Gravidanza · Primo trimestre · Palermo

Perdite di sangue a inizio gravidanza

Dott. Claudio Rossi — Specialista in Ostetricia e Ginecologia, Dirigente Medico AOOR Villa Sofia–Cervello di Palermo

Una perdita di sangue nelle prime settimane di gravidanza capita a circa una donna su quattro e, nella maggior parte dei casi, la gravidanza prosegue regolarmente. Per capirne la causa e tranquillizzarsi serve una visita con ecografia transvaginale, che nel mio studio di Via Marchese Ugo 56 a Palermo si esegue nello stesso appuntamento.

Perché serve un'ecografia, anche se la perdita è piccola

Dal colore o dalla quantità del sangue non si può capire da dove viene né come sta la gravidanza. L'ecografia transvaginale permette in pochi minuti di:

  • escludere una gravidanza extrauterina, condizione potenzialmente pericolosa
  • verificare che l'embrione ci sia e abbia il battito
  • controllare che le dimensioni corrispondano alle settimane
  • individuare un eventuale ematoma e misurarlo

Nella grande maggioranza dei casi la visita in studio è sufficiente e non serve il pronto soccorso. Scriva alla segreteria che ha perdite in gravidanza: cerchiamo di darle un appuntamento il prima possibile.

01 — Le cause

Perché si hanno perdite di sangue nel primo trimestre

Le cause vanno da situazioni del tutto benigne a condizioni che richiedono un intervento rapido. Dal solo aspetto delle perdite non è possibile distinguerle con certezza: per questo la ecografia transvaginale è l'esame decisivo.

Sanguinamento da impianto

Di solito benigno

Scarso, rosato o marrone, intorno alla data delle mestruazioni attese. Dura poche ore o un paio di giorni.

Collo dell'utero fragile

Di solito benigno

In gravidanza la cervice è più vascolarizzata e può sanguinare dopo un rapporto o una visita. Talvolta per un polipo cervicale.

Ematoma subcorionico

Da monitorare

Piccola raccolta di sangue tra la parete dell'utero e le membrane. Dà spesso perdite marroni e nella maggior parte dei casi si riassorbe.

Minaccia d'aborto

Da monitorare

Sanguinamento con collo dell'utero chiuso ed embrione vitale. Molte gravidanze proseguono regolarmente.

Aborto spontaneo

Valutazione rapida

Sangue rosso abbondante, coaguli, crampi simili a forti dolori mestruali, a volte espulsione di tessuto.

Gravidanza extrauterina

Valutazione rapida

Spotting con dolore da un lato del basso ventre e beta-hCG che non aumentano in modo adeguato. È il motivo principale per fare presto l'ecografia.

Più raramente il sanguinamento è dovuto a infezioni vaginali o cervicali, o a una gravidanza molare. Per la gravidanza fuori dall'utero trova un approfondimento nella pagina sulla gravidanza extrauterina.

02 — Il colore

Cosa indica il colore delle perdite

Il colore dà un'indicazione orientativa, non una diagnosi. Conta soprattutto la quantità, la durata e la presenza di dolore.

Rosa o marrone

Sangue non recente o in piccola quantità. Spesso legato a impianto, ematoma o cervice. Va comunque controllato, senza urgenza se non c'è dolore.

Rosso vivo, scarso

Sangue fresco. Richiede una visita con ecografia in tempi brevi, soprattutto se si ripete.

Rosso vivo, abbondante o con coaguli

Va valutato il giorno stesso: contatti subito lo studio per una visita con ecografia. Se il sangue è molto abbondante o il dolore è forte, vada in pronto soccorso.

03 — Settimana per settimana

Perdite di sangue dalla 4ª alla 12ª settimana

Le settimane si contano dal primo giorno dell'ultima mestruazione.

Epoca Cosa succede più spesso Cosa si valuta
4ª–5ª settimana Possibile sanguinamento da impianto. L'ecografia può non mostrare ancora la gravidanza. Beta-hCG ripetute a 48 ore; ecografia transvaginale per localizzare il sacco.
6ª–8ª settimana Fase in cui compaiono più spesso ematomi e minacce d'aborto. Ecografia transvaginale: sede della gravidanza, embrione, battito cardiaco, eventuale ematoma.
9ª–12ª settimana Se il battito è già stato visto, il rischio di perdere la gravidanza si riduce molto. Ecografia di controllo; valutazione del collo dell'utero e delle dimensioni dell'eventuale ematoma.

04 — La visita

Cosa valuto durante la visita

Nello studio di Via Marchese Ugo 56 la visita e l'ecografia si svolgono nello stesso appuntamento, con spiegazione immediata di ciò che si vede.

1

Colloquio

Data dell'ultima mestruazione, inizio e quantità delle perdite, dolori, eventuali gravidanze precedenti.

2

Esame con speculum

Per capire da dove proviene il sangue (collo dell'utero o cavità uterina) e se il collo è chiuso.

3

Ecografia transvaginale

Sede della gravidanza, sacco gestazionale, embrione, battito cardiaco, datazione ed eventuale ematoma.

4

Esami del sangue

Beta-hCG ripetute quando l'ecografia non è ancora conclusiva; gruppo sanguigno e fattore Rh.

05 — Le terapie

Le terapie possibili, in base alla causa

Non esiste una terapia unica per le perdite di sangue in gravidanza: il trattamento dipende da ciò che mostra l'ecografia. Spesso non serve alcun farmaco, ma solo un controllo a distanza di pochi giorni.

Minaccia d'aborto con embrione vitale

Nella maggior parte dei casi basta osservare e ripetere l'ecografia a distanza di alcuni giorni. In casi selezionati, ad esempio in presenza di precedenti aborti spontanei, può essere indicato il progesterone per via vaginale.

Ematoma subcorionico

Si controlla con ecografie seriate: spesso si riassorbe spontaneamente nelle settimane successive. Si consiglia di evitare sforzi intensi e rapporti finché l'ematoma non si riduce.

Sanguinamento dal collo dell'utero

Si tratta la causa: una terapia locale compatibile con la gravidanza in caso di infezione, l'osservazione in caso di ectropion o piccolo polipo.

Gravidanza che non prosegue

Se l'ecografia conferma un aborto spontaneo, le opzioni sono tre: attendere l'espulsione spontanea, la terapia medica con farmaci che favoriscono lo svuotamento dell'utero, oppure una breve procedura di aspirazione. La scelta si fa insieme, in base al quadro clinico e alle sue preferenze.

Gravidanza extrauterina

Se diagnosticata presto e in condizioni stabili, può essere trattata con un farmaco (metotrexato) o, in casi selezionati, con la sola osservazione delle beta-hCG. Negli altri casi si interviene in laparoscopia, cercando di preservare la fertilità.

Approfondisci →

Gruppo sanguigno Rh negativo

In caso di sanguinamento può essere indicata l'immunoprofilassi anti-D, per prevenire l'immunizzazione verso un feto Rh positivo.

Ogni terapia va prescritta dopo la visita: non assuma farmaci di sua iniziativa.

06 — In attesa della visita

Cosa fare (e non fare) a casa

Usi assorbenti, non tamponi, così può valutare quantità e colore del sangue.

Annoti quando sono iniziate le perdite, il colore, la quantità e se ci sono dolori: sono informazioni utili alla visita.

Eviti rapporti sessuali e sforzi intensi finché il quadro non è stato chiarito.

Non assuma farmaci di sua iniziativa, compreso il progesterone, senza indicazione del ginecologo.

Porti con sé gli esami già fatti: beta-hCG, gruppo sanguigno ed eventuali ecografie precedenti.

Non serve il riposo assoluto a letto: non riduce il rischio di aborto.

07 — Appuntamento

Come ottenere una visita in tempi brevi

Scriva alla segreteria indicando che ha perdite di sangue in gravidanza e da quante settimane è incinta: cercheremo di darle un appuntamento il prima possibile. Visita ed ecografia si svolgono nello stesso appuntamento, nello studio di Via Marchese Ugo 56 a Palermo.

08 — Quando non aspettare

Quando andare in pronto soccorso

Sono situazioni poco frequenti, ma in questi casi non attenda la visita in studio e si rechi al pronto soccorso ostetrico-ginecologico più vicino:

  • Sanguinamento abbondante, che inzuppa un assorbente in un'ora per due ore di seguito
  • Dolore addominale intenso, continuo o localizzato da un solo lato
  • Dolore alla spalla, capogiri, sensazione di svenimento
  • Febbre o brividi associati alle perdite
  • Espulsione di coaguli grandi o di tessuto

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni sulle perdite di sangue nel primo trimestre.

Contenuti a scopo informativo, non sostitutivi del parere medico. In caso di sanguinamento in gravidanza è sempre necessaria una valutazione specialistica.

Prenota una visita

Studio ginecologico privato in Via Marchese Ugo 56, Palermo.