Ginecologia
Pap Test e HPV Test a Palermo
Presso lo studio del Dott. Claudio Rossi, ginecologo a Palermo, è possibile eseguire il Pap Test e l'HPV Test per la prevenzione del carcinoma del collo dell'utero. Lo screening cervicale è tra gli strumenti più efficaci di prevenzione oncologica femminile: consente di individuare modificazioni cellulari o l'infezione da HPV prima che si sviluppi una lesione tumorale.
Screening cervicale: Pap Test e HPV Test
Il carcinoma della cervice uterina rappresenta una delle neoplasie con maggior possibilità di prevenzione. Lo screening cervicale permette di rilevare tempestivamente modificazioni cellulari o l'infezione da Papillomavirus Umano (HPV), consentendo interventi preventivi molto prima dell'eventuale trasformazione tumorale.
La progressione verso il cancro è tipicamente graduale: dall'infezione virale allo sviluppo della malattia oncologica trascorrono mediamente 10-15 anni, garantendo alle donne che aderiscono ai controlli periodici ampie opportunità di individuare e trattare eventuali anomalie.
Progressione
10–15 anni
da infezione a tumore
Vaccino HPV
90–100%
efficacia su lesioni precancerose
Esame
Indolore
rapido, in ambulatorio
I due esami di screening cervicale
Pap Test (test di Papanicolaou)
Esame citologico: le cellule prelevate dal collo uterino vengono esaminate al microscopio per identificare alterazioni precancerose o neoplastiche. È l'indagine standard per le donne tra 25 e 29 anni.
HPV DNA Test
Indagine biomolecolare: identifica il materiale genetico dei ceppi virali ad alta potenzialità oncogena, anche nelle fasi iniziali precedenti alla comparsa di lesioni. Maggiore sensibilità rispetto al Pap Test. Raccomandato dai 30 anni in poi.
La procedura è identica per entrambi gli esami: dopo l'inserimento dello speculum, si effettua il prelievo cellulare dalla superficie cervicale con una spatola e uno spazzolino. Ciò che differisce è l'analisi di laboratorio successiva.
Calendario dello screening per età
25–29 anni
Pap Test
Cadenza: ogni 3 anni.
30–64 anni
HPV Test
Cadenza: ogni 5 anni. I test tramite SSN sono gratuiti.
Perché l'HPV Test non è raccomandato prima dei 30 anni? Nelle donne sotto i trent'anni la percentuale di infezione da HPV ad alto rischio è elevata (20-30%), ma la maggior parte di queste infezioni regredisce spontaneamente. Utilizzare l'HPV Test in questa fascia d'età produrrebbe un eccesso di risultati positivi non significativi, con rischio di sovradiagnosi e trattamenti non necessari.
Cosa significa un HPV Test positivo?
HPV+ / Pap Test negativo
Entrambi gli esami vengono ripetuti dopo un anno.
HPV+ ancora positivo a 1 anno
Anche se il Pap Test è negativo, viene indicata una colposcopia presso l'ambulatorio dedicato.
Pap Test con alterazioni (ASC-US, LSIL, HSIL)
Si indica immediatamente una colposcopia presso l'ambulatorio dedicato.
Il Papillomavirus Umano (HPV)
L'HPV comprende oltre 200 varianti virali estremamente diffuse. La trasmissione avviene principalmente per via sessuale, anche senza penetrazione completa, e l'utilizzo del preservativo riduce ma non elimina totalmente il rischio di contagio.
Ceppi a basso rischio oncogeno
Responsabili di lesioni benigne come condilomi e verruche genitali.
Ceppi ad alto rischio (HPV 16 e 18)
Responsabili della quasi totalità dei tumori cervicali.
Essere portatori di HPV non equivale ad avere una lesione né tantomeno un tumore: significa semplicemente dover monitorare l'infezione nel tempo. Nella grande maggioranza dei casi l'organismo elimina il virus spontaneamente entro uno o due anni.
La prevenzione primaria: il vaccino anti-HPV
Il preparato vaccinale attualmente utilizzato è nonavalente, che offre protezione contro nove varianti virali tra le più aggressive (6, 11, 16, 18, 31, 33, 45, 52, 58). Le evidenze scientifiche dimostrano che la vaccinazione, se effettuata prima dell'esposizione al virus, garantisce un'efficacia protettiva del 90-100% contro le lesioni precancerose.
Il calendario vaccinale nazionale prevede l'immunizzazione gratuita per adolescenti di entrambi i sessi all'età di 12 anni. Alcune Regioni ampliano la gratuità o applicano tariffe agevolate anche per altre fasce d'età.
Importante: la vaccinazione non sostituisce lo screening. La copertura riguarda i ceppi più comuni, ma non l'intera gamma di varianti potenzialmente cancerogene. Anche le donne immunizzate devono continuare a partecipare ai programmi di sorveglianza secondo le cadenze raccomandate.
Come prepararsi all'esame
L'esame è rapido, sicuro e generalmente indolore. Per garantire l'accuratezza dei risultati, è consigliabile seguire alcune semplici indicazioni nelle 48 ore precedenti:
- →Ciclo mestruale: programmare l'esame in assenza di flusso (idealmente almeno 3-5 giorni dopo la fine o prima dell'inizio).
- →Rapporti sessuali: astenersi nelle 48 ore precedenti.
- →Prodotti vaginali: non utilizzare lavande, ovuli, creme o schiume contraccettive nelle 48 ore prima dell'esame.
- →Donne vergini: il Pap Test può essere eseguito anche senza ledere l'imene; il medico utilizzerà una tecnica più delicata con uno speculum apposito.
Domande frequenti
Le risposte alle domande più frequenti sullo screening cervicale, il Pap Test e l'HPV.
Approfondimenti correlati
← Torna a GinecologiaPrenota una visita
Studio ginecologico privato in Via Marchese Ugo 56, Palermo.