Gravidanza

DNA Fetale (NIPT) a Palermo

Un prelievo di sangue dal tuo braccio per analizzare il DNA del tuo bambino. Serve a stimare il rischio che i suoi cromosomi non siano nella norma — per esempio la sindrome di Down. Si esegue dalla 10ª settimana e non comporta alcun rischio.

01 — Il tuo profilo di rischio

Il rischio in base alla tua età

Il rischio di avere un bambino con la sindrome di Down o altre condizioni cromosomiche aumenta con l'età. Inserisci la tua età per vedere il tuo profilo di rischio.

Calcolatore di rischio per età

Trisomia 21

Trisomia 18

Trisomia 13

Qualsiasi

Classe di rischio

Età T21 (Down) T18 (Edwards) T13 (Patau) Qualsiasi

Fonte: Snijders & Nicolaides, 1994; Fetal Medicine Foundation. Rischi alla nascita. Il rischio reale dipende anche dalla storia familiare, dai risultati ecografici e dai marcatori biochimici. Questi dati sono indicativi.

02 — Il test

Come funziona il test NIPT

Durante la gravidanza, piccoli frammenti del DNA del tuo bambino passano dalla placenta al tuo sangue. Il NIPT (Non-Invasive Prenatal Testing) li raccoglie con un semplice prelievo venoso e li analizza in laboratorio. Il laboratorio verifica se il numero dei cromosomi è quello atteso. Se trova qualcosa di anomalo, ti comunica un rischio aumentato per quella condizione.

Il NIPT è uno screening, non una diagnosi. Un risultato ad alto rischio non significa che il tuo bambino sia affetto. Significa che la probabilità è più alta della media e che serve un esame di conferma (amniocentesi o villocentesi). Un risultato a basso rischio è molto rassicurante, ma non equivale a una certezza assoluta.

Perché l'ecografia viene prima del NIPT

Prima di fare il NIPT, ti consigliamo un'ecografia del primo trimestre. L'ecografia ci mostra cose che un prelievo di sangue non può vedere. Verifica che la gravidanza proceda bene, conferma le settimane esatte e valuta l'anatomia del bambino. A volte quello che emerge dall'ecografia cambia completamente il percorso da seguire.

Se l'ecografia mostra malformazioni evidenti, il NIPT non è il passo successivo più utile. In quei casi è meglio procedere direttamente con un esame diagnostico come l'amniocentesi, che dà risposte più complete.

03 — Le condizioni analizzate

Cosa rileva il NIPT

Trisomie principali (21, 18, 13)

Trisomia 21 (sindrome di Down): il bambino ha tre copie del cromosoma 21 anziché due. Comporta un grado variabile di disabilità intellettiva. Trisomia 18 (Edwards) e 13 (Patau): condizioni più gravi. Su 1.000 bambini con trisomia 21, il NIPT ne identifica 997.

Anomalie dei cromosomi sessuali

Sindrome di Turner: bambina con un solo cromosoma X anziché due. Sindrome di Klinefelter: bambino con un cromosoma X in più. Triplo X: bambina con un cromosoma X in più. Queste condizioni hanno effetti spesso lievi. A volte chi le ha non lo scopre fino all'età adulta.

Sesso del bambino (facoltativo)

Se lo desideri, il NIPT può dirti il sesso del tuo bambino già dalla 10ª settimana.

Microdelezioni (solo alcune versioni)

Una microdelezione è un piccolo pezzo mancante in un cromosoma. La più nota è la sindrome di DiGeorge. Per queste condizioni il test è meno affidabile: un risultato positivo ha più probabilità di essere un falso allarme e serve sempre un approfondimento.

Versioni del test: base ed estesa

La versione base analizza il rischio per le tre trisomie principali (21, 18, 13) e per le anomalie dei cromosomi sessuali. La versione estesa aggiunge lo studio di tutti i cromosomi e delle microdelezioni più comuni, come la sindrome di DiGeorge. Quale scegliere? Ne parliamo insieme durante la consulenza. La scelta dipende dalla tua storia clinica e da cosa vuoi sapere.

04 — Il confronto

NIPT e test combinato: quale scegliere

La domanda più frequente è: quale dei due test mi conviene fare? Le differenze concrete sono tre.

Accuratezza: su 1.000 bambini con sindrome di Down, il NIPT ne identifica 997. Il test combinato circa 850.

Falsi positivi: su 1.000 donne con una gravidanza sana, il test combinato dà un falso allarme a circa 50. Il NIPT a meno di una.

Costo: il test combinato è coperto dal servizio sanitario. Il NIPT è a pagamento, a partire da circa 400 euro.

Nessuno dei due è una diagnosi. Entrambi stimano un rischio. La scelta la facciamo insieme, in base alla tua situazione. Non è una decisione che devi prendere da sola davanti a uno schermo.

Strumento interattivo

Quando puoi fare il NIPT?

Inserisci la data della tua ultima mestruazione. Ti diciamo subito se puoi già fare il NIPT e qual è il momento migliore.

05 — Cosa sapere prima

Il falso positivo: cosa sapere prima di fare il test

Se ricevi un risultato ad alto rischio, è naturale spaventarsi. Prima di tutto, sappi che con il NIPT capita raramente. E nella maggior parte dei casi si tratta di un falso allarme.

Perché succede? Il DNA che il test analizza viene dalla placenta, non direttamente dal bambino. A volte i cromosomi della placenta e quelli del bambino non coincidono. Si chiama mosaicismo feto-placentare (una differenza genetica tra placenta e bambino). In quei casi il test vede un'anomalia che il bambino in realtà non ha.

Cosa facciamo se succede? Ti fissiamo un appuntamento per parlarne con calma. Ti spieghiamo cosa significa il risultato e quali sono i passi successivi. Se serve una conferma, ti proponiamo un'amniocentesi o una villocentesi. Non dovrai affrontare nulla da sola.

06 — Informazioni pratiche

Come prepararsi al test

  • Il NIPT è un semplice prelievo di sangue dal braccio. Si esegue dalla 10ª settimana, ma è preferibile farlo intorno alla 12ª — dopo aver fatto l'ecografia del primo trimestre.
  • Facciamo il prelievo direttamente in studio. Ci occupiamo noi di inviare il campione al laboratorio.
  • Non serve il digiuno.
  • Non serve nessuna preparazione. È come un normale esame del sangue.
  • Se hai ecografie o esami precedenti, portali con te.
  • I risultati arrivano in circa 7 giorni lavorativi.
  • Prima del prelievo ci vediamo per un appuntamento breve. Parliamo insieme di cosa cerca il test, cosa significa il risultato e cosa facciamo se arriva una risposta inattesa.

Hai bisogno di orientarti?

Parliamone insieme

Se non sai se il NIPT è il test giusto per te, o vuoi capire meglio il tuo profilo di rischio, prenota una consulenza. Ti aiutiamo a scegliere.

Riepilogo

In sintesi: i concetti da ricordare

Il NIPT è uno screening, non una diagnosi. Ti dice se il rischio è alto o basso. Non ti dà una certezza.

L'ecografia viene prima. Prima di qualsiasi prelievo, serve un'ecografia del primo trimestre.

Un risultato positivo va sempre confermato. Con villocentesi o amniocentesi, prima di prendere qualsiasi decisione.

Un risultato negativo è rassicurante, non assoluto. Il test non vede tutto. L'ecografia morfologica resta indispensabile.

I falsi positivi sono rari ma possibili. Il DNA analizzato viene dalla placenta. A volte non corrisponde a quello del bambino.

La scelta si fa insieme al medico. Non è una decisione da prendere da sola. Parliamone durante la consulenza.

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Testo redatto sulla base delle linee guida SIGU 2014 e 2020, AOGOI e delle indicazioni del Ministero della Salute (2015) sul NIPT. Questa pagina ha scopo informativo e non costituisce consulenza medica. Rivolgiti sempre al tuo specialista.

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