Fertilità
Consulenza per la Fertilità a Palermo
Una consulenza dedicata alla fertilità permette di valutare lo stato della riserva ovarica, l'ovulazione e l'anatomia uterina prima di iniziare il percorso verso la gravidanza. È utile sia per chi pianifica una gravidanza sia per chi vuole preservare la propria fertilità.
Il fertility check: cos'è e a chi serve
Il fertility check è una valutazione complessiva della fertilità femminile che comprende esami ormonali, ecografici e, se necessario, strumentali. È indicato per:
- →Donne che pianificano una gravidanza e vogliono conoscere la propria riserva ovarica
- →Donne che desiderano congelare gli ovociti per preservare la fertilità
- →Coppie con difficoltà di concepimento che vogliono un primo orientamento
- →Donne con storia di PCOS, endometriosi o interventi chirurgici ovarici
Esami inclusi nella valutazione
AMH – Ormone antimülleriano
Il marcatore più affidabile della riserva ovarica. Può essere dosato in qualsiasi fase del ciclo mestruale.
AFC – Conta follicoli antrali
Valutazione ecografica del numero di follicoli ovarici in fase follicolare precoce, correlato alla riserva ovarica.
FSH e estradiolo (giorno 2–3 del ciclo)
Ormoni che riflettono l'attività ovarica. Valori elevati di FSH indicano una riserva ovarica ridotta.
Ecografia pelvica basale
Valutazione morfologica dell'utero (polipi, fibromi, malformazioni) e delle ovaie (morfologia policistica, cisti).
Quando ha senso prenotare una consulenza fertilità
Non è necessario aspettare di avere un problema. Una consulenza fertilità è utile — e spesso preziosa — anche in assenza di difficoltà evidenti.
Ti consiglio di prenotare se:
- →Hai più di 35 anni e stai pensando a una gravidanza nei prossimi 12–18 mesi
- →Hai cicli mestruali irregolari o molto distanziati
- →Hai una diagnosi di PCOS, endometriosi o hai subìto interventi chirurgici alle ovaie
- →Stai considerando la crioconservazione degli ovociti per rimandare la maternità
- →Sei una coppia che cerca gravidanza da più di 6–12 mesi senza successo
- →Vuoi semplicemente capire il tuo punto di partenza, prima ancora di iniziare a provare
Conoscere la propria riserva ovarica non è allarmismo: è informazione. E l'informazione, in questo campo, fa la differenza tra un percorso sereno e uno affrettato.
Come si svolge la consulenza: cosa aspettarti
La visita dura circa 40–50 minuti e si articola in tre momenti.
Colloquio anamnestico. Parliamo della tua storia: cicli, eventuali gravidanze precedenti, patologie, interventi, familiarità. Ogni dettaglio aiuta a contestualizzare gli esami.
Valutazione ecografica. Eseguo un'ecografia transvaginale per contare i follicoli antrali (AFC) e valutare la morfologia di utero e ovaie. Questo esame si esegue preferibilmente nei primi 3–5 giorni del ciclo, ma può essere anticipato o posticipato su accordo.
Interpretazione e piano. I valori ormonali (AMH, FSH, estradiolo) vengono integrati con il dato ecografico. Al termine della visita hai una valutazione complessiva e, se necessario, un percorso già definito: monitoraggio, approfondimenti, o invio a un centro PMA con indicazione precisa del trattamento più appropriato.
Non esci con un foglio di esami da interpretare da sola: esci con una risposta.
Riserva ovarica: cosa significa davvero
La riserva ovarica è il patrimonio di follicoli che le ovaie contengono in un dato momento. Si riduce fisiologicamente con l'età — ma l'età biologica delle ovaie non sempre coincide con l'età anagrafica.
L'AMH e la conta dei follicoli antrali fotografano questa riserva. Un valore basso non significa infertilità: significa che i tempi potrebbero essere più stretti, e che è utile saperlo.
Altrettanto importante è non sopravvalutare un AMH "nella norma": la riserva quantitativa dice poco sulla qualità degli ovociti, che dipende principalmente dall'età. È per questo che l'età rimane il principale fattore prognostico per la fertilità femminile — e che una valutazione completa non può ridursi a un singolo valore di laboratorio.
L'obiettivo della consulenza non è etichettarti con un numero. È darti un quadro reale su cui costruire decisioni informate.
Dalla valutazione al percorso, se necessario
In molti casi la consulenza fertilità è solo un momento di orientamento: la riserva è adeguata, l'anatomia è nella norma, e si procede con serenità.
In altri casi emergono elementi che richiedono un passo in più: una riduzione della riserva ovarica, una morfologia uterina da approfondire, o una difficoltà di coppia già presente. In questi casi è importante non perdere tempo.
Come specialista in PMA con esperienza in procreazione medicalmente assistita, posso guidarti direttamente nel percorso successivo: dall'indicazione al trattamento più adatto (IUI, FIVET, ICSI, ovodonazione) fino all'invio al centro di riferimento, con tutta la documentazione necessaria.
Un solo interlocutore, dall'inizio alla fine del percorso.
Domande frequenti
Le risposte alle domande più comuni sulla consulenza fertilità.
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