1. Perdite bianche (leucorrea gravidica)
È normale osservare un aumento di secrezioni biancastre o trasparenti, senza odore. Questo fenomeno, la leucorrea gravidica, è causato dall'aumento degli estrogeni e serve a mantenere l'equilibrio del microbiota vaginale e a ridurre il rischio di infezioni. Si tratta di una delle modifiche fisiologiche più comuni nelle visite in gravidanza.
Quando segnalarle al medico
Sospetta Candida
Se diventano simili a "ricotta", con prurito o bruciore intenso.
Sospetta Vaginosi batterica
Se hanno un odore sgradevole (tipo pesce) e colore grigiastro.
Sospetta infezione (gonococco/clamidia)
Se sono verdastre, purulente o associate a bruciore durante la minzione.
2. Perdite di sangue: cosa sapere
Il sanguinamento interessa circa il 20–25% delle gravidanze. Anche se spesso si risolve positivamente, va sempre valutato dal ginecologo.
Primo trimestre: la minaccia di aborto
Nelle prime 12 settimane, piccoli spotting possono dipendere dall'impianto dell'embrione — che avviene molto precocemente, intorno alla 6ª–8ª settimana dall'ultima mestruazione — o da fragilità capillare cervicale. Tuttavia, se il sangue è accompagnato da crampi addominali, si parla di minaccia di aborto.
Cosa fare: un'ecografia transvaginale e il dosaggio delle beta-hCG sono i passi fondamentali per verificare la vitalità dell'embrione.
Secondo e terzo trimestre: segnali più seri
In questa fase, il sanguinamento può indicare condizioni che richiedono assistenza ospedaliera:
Minaccia di parto prematuro
Sangue associato a contrazioni regolari o dolore lombare ritmico, tra la 22ª e la 36ª settimana.
Placenta previa
Sangue rosso vivo, abbondante e senza dolore.
Distacco di placenta
Una vera emergenza. Il dolore è intenso e continuo, l'utero appare rigido e il sangue può essere scuro — o a volte assente, se rimane raccolto internamente.
3. Perdita di liquido: la rottura delle membrane
Il liquido amniotico protegge il bambino per tutta la durata della gravidanza. La sua fuoriuscita — la cosiddetta rottura delle acque — può essere improvvisa oppure manifestarsi come un lento gocciolamento difficile da riconoscere.
Come distinguerlo dall'urina?
Svuota la vescica e indossa un assorbente pulito. Se dopo pochi minuti, camminando, l'assorbente si bagna di un liquido acquoso e trasparente che non riesci a trattenere, è probabile che si tratti di liquido amniotico.
La rottura delle membrane richiede sempre una valutazione medica tempestiva. Il liquido amniotico svolge un ruolo protettivo contro le infezioni, e la sua fuoriuscita — anche parziale — rende opportuno un controllo per escludere rischi per la madre e per il feto. Che tu sia a termine o meno, in caso di sospetta perdita di liquido è opportuno recarsi al punto nascita per una valutazione, senza aspettare le contrazioni.
Hai dubbi su una perdita in gravidanza?
Non aspettare: un controllo tempestivo permette di chiarire il quadro e proseguire la gravidanza con serenità.
Le domande più frequenti
Sangue scuro o marrone: devo preoccuparmi?
È sangue "vecchio", già coagulato e ossidato. Spesso è meno allarmante del rosso vivo — può indicare un piccolo ematoma in riassorbimento — ma va comunque segnalato al ginecologo per escluderne le cause.
Ho avuto uno spotting dopo un rapporto sessuale. È normale?
È molto comune in gravidanza, per via della maggiore fragilità dei capillari del collo dell'utero. Se lieve e di breve durata, di solito non è preoccupante. Riferiscilo comunque al tuo ginecologo alla prima occasione.
Ho la placenta previa: posso avere rapporti sessuali?
In genere sono controindicati, perché la stimolazione cervicale può provocare sanguinamento. La gestione dipende dal tipo di placenta previa e dalla presenza di episodi precedenti: il tuo ginecologo ti indicherà le limitazioni specifiche per la tua situazione.
Ho avuto un aborto in passato. Il rischio che accada di nuovo è alto?
Un singolo aborto spontaneo non aumenta il rischio nelle gravidanze successive. La maggior parte delle donne che ha avuto un aborto porta poi a termine una gravidanza sana. Quando si verificano due o più aborti consecutivi si parla di abortività ricorrente, una condizione che merita un percorso diagnostico mirato.
Come faccio a distinguere una perdita di liquido dall'urina?
In gravidanza avanzata le perdite urinarie da sforzo sono frequenti e possono trarre in inganno. Il test pratico dell'assorbente è un primo orientamento utile, ma se hai il minimo dubbio recati al punto nascita: esistono test specifici in grado di rilevare la presenza di liquido amniotico in pochi minuti, con certezza.
Quando recarsi immediatamente in pronto soccorso
Non aspettare e cerca assistenza immediata se avverti:
- 1
Sanguinamento abbondante (simile o superiore a un ciclo mestruale abbondante).
- 2
Dolore addominale forte e continuo.
- 3
Utero rigido o dolente al tatto.
- 4
Riduzione dei movimenti fetali.
- 5
Sospetta perdita di liquido amniotico, specialmente prima della 37ª settimana.
- 6
Febbre alta associata a perdite vaginali.